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Transizione digitale delle imprese lombarde - PR Lombardia FESR 2021-2027

  • 6 set 2024
  • Tempo di lettura: 4 min

Sostegno all’accelerazione del processo di trasformazione digitale delle imprese lombarde, investendo sulle nuove tecnologie come fattore di produttività e, quindi, di sviluppo e rilancio della competitività internazionale del sistema economico in tutti i settori.

Domande dal: 03/09/2024

Scade il: 12/11/2024


CRITERI APPLICATIVI

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda di partecipazione alla misura le MPMI ai sensi dell’allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 modificato e prorogato fino al 31 dicembre 2026 dal Regolamento (UE) della Commissione del 23 giugno 2023, n. 1315 che abbiano i seguenti requisiti:

a) siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) con almeno due bilanci approvati alla data di presentazione della domanda al bando attuativo;

b) abbiano una sede operativa in Lombardia al momento della concessione dell’agevolazione;

Sono esclusi i soggetti che:

a) abbiano, al momento della presentazione della domanda, uno dei seguenti codici Ateco 2007:

sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca

61 Telecomunicazioni;

62 Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse;

63 Attività dei servizi di informazione a altri servizi informatici;

K Attività finanziarie e assicurative;

b) siano attivi nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco, di cui all’art. 7 paragrafo 1 lettera c) del Regolamento (UE) n. 2021/1058, ossia operanti in tutti i settori corrispondenti ai codici primari o prevalenti ricompresi nella sezione C (codice 12) e nella sezione G (codici 46.35, 46.39.20, 46.21.21, 47.26) della classificazione delle attività economiche Istat Ateco 2007;

c) rientrano nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 del Regolamento (UE) n. 2831/2023 e s.m.i. (di seguito “de minimis”);

d) non risultino in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva (DURC), come previsto all’articolo 31 del D.L. n. 69/2013 (convertito in Legge n. 98/2013), pena la non ammissibilità alla presente iniziativa (ad esclusione di coloro che non sono obbligati a tale regolarità);

e) non siano in regola con la normativa antimafia vigente, ove applicabile.


INTERVENTI AMMISSIBILI

Gli interventi dovranno prevedere, in primo luogo, la misurazione della maturità digitale dell’impresa (assessment digitale), che consenta alle imprese di valutare il proprio livello di digitalizzazione e le aree carenti.

La misurazione della maturità digitale dell’impresa dovrà essere effettuata attraverso uno dei seguenti erogatori di servizi:

-Digital Innovation Hub (DIH) di cui al Piano Nazionale Transizione 4.0;

-Poli europei dell'innovazione digitale (EDIH);

-Punti Impresa Digitale – (PID) del sistema camerale;

-Ulteriori erogatori, attivi da almeno un anno dalla presentazione della domanda, che abbiano un sistema di misurazione della maturità digitale coerente le tematiche di Impresa 4.0

Saranno ammesse misurazioni della maturità digitale dell’impresa effettuate fino a 12 mesi antecedenti la presente deliberazione.

Successivamente alla misurazione della maturità digitale e coerentemente con gli esiti della stessa, l’impresa richiedente dovrà:

1.Definire un Piano strategico di Digitalizzazione coerente con la valutazione emersa dalla misurazione del livello di maturità digitale;

2.Predisporre un Intervento attuativo coerente col Piano strategico individuato, che riporti in maniera dettagliata le soluzioni e le tecnologie digitali che si intendono mettere in atto al fine di realizzare uno o più obiettivi/attività previsti dal Piano strategico.

Le soluzioni digitali individuate potranno prevedere tecnologie riconducibili ad una o più delle seguenti aree tematiche/linee di intervento:

A)Cybersecurity, sicurezza dei dati e infrastrutture tecnologiche;

B)Analisi dei dati e Intelligenza Artificiale;

C)Automazione dei processi aziendali e digitalizzazione dei servizi (es. manifattura additiva e stampa 3D; robotica avanzata e collaborativa; prototipazione rapida; integrazione dei sistemi; soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain; soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali);

D)Sostenibilità e innovazione (es. internet delle cose e delle macchine; soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa quali realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D; web 3.0);

I progetti dovranno prevedere un investimento minimo pari ad Euro 30.000,00.


TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto concesso ed erogato fino al 50% delle spese ammissibili.

L’agevolazione massima concedibile non potrà superare l’importo di Euro 100.000,00.


SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese di:

a)Acquisto di servizi informatici e/o tecnologie strettamente connesse alla realizzazione dell’Intervento attuativo;

b)Acquisto di servizi funzionali alla definizione del Piano strategico di Digitalizzazione e alla definizione dell’Intervento attuativo (massimo il 10% dell’investimento totale - incluse le spese indirette);

c)Servizi di formazione e accompagnamento funzionali alle tecnologie introdotte (massimo il 5% dell’investimento totale - incluse le spese indirette);

d)Spese indirette determinate con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili di cui alle precedenti lettere a), b), c), conformemente all’articolo 54 lettera a) del Regolamento (UE) n. 1060/2021.

La spesa di cui alla lettera b) non può superare il 10% del totale delle spese ammissibili del Progetto di investimento.

La spesa di cui alla lettera c) non può superare il 5% del totale delle spese ammissibili del Progetto di investimento;


EROGAZIONE

L’agevolazione verrà erogata ai beneficiari dall’Organismo intermedio a seguito della verifica della rendicontazione delle spese sostenute, entro 80 giorni dalla presentazione della rendicontazione finale delle spese sostenute.


I progetti devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione (salvo eventuale proroga motivata massima di 6 mesi).



Lo Studio rimane a disposizione per ulteriori informazioni.

6 Sep 2024

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